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| www.edigiglio.it | edizioni ALL'INSEGNA DEL GIGLIO in Firenze |
| Serie: | Archeologia - Atti di Convegni e Seminari |
| Titolo: | Forme e tempi dell'urbanizzazione nella Cisalpina (II secolo a.C.-I secolo d.C.). Atti delle Giornate di studio (Torino, 4-6 maggio 2006) |
| Autore/i: | Brecciaroli Taborelli Luisa (a cura di). |
| Pagine: | 352 |
| Descrizione: | cm 21x29, legatura in brossura cucita a filo refe, illustrazioni bianconero |
| Edizione: | 2007 |
| ISBN: | 9788878144828 |
| Prezzo: | Italia €36.00 |
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testiI testi in formato pdf sono protetti dalle vigenti norme sui diritti d'autore. È vietato qualsiasi utilizzo a scopo commerciale. Sommario Presentazione Premessa, Luisa Brecciaroli Taborelli Prima Sessione - Forme e tempi dell’urbanizzazione: insediamenti indigeni e nuove fondazioni Considerazioni storiche sull’urbanizzazione cisalpina di età repubblicana (283-89 a.C.), Gino Bandelli Processi di trasformazione negli insediamenti indigeni della Cisalpina tra II e I secolo a.C., Maria Pia Rossignani Primo impianto coloniario di Aquileia: l’area tra Foro e Macellum, Franca Maselli Scotti, Luciana Mandruzzato, Cristiano Tiussi Iulium Carnicum (Zuglio, UD) e il territorio alpino orientale nel corso della romanizzazione,Serena Vitri, Patrizia Donat, Alessandra Giumlia Mair, Fulvia Mainardis, Luciana Mandruzzato, Flaviana Oriolo Nuovi dati sulla fondazione e l’impianto urbano di Tridentum, Cristina Bassi Altino romana: limites e limitarità, Giovannella Cresci Marrone, Margherita Tirelli Padova, fra tradizione e innovazione, Angela Ruta Serafini, Claudio Balista, Marco Cagnoni, Silvia Cipriano, Stefania Mazzocchin, Francesca Meloni, Cinzia Rossignoli, Camilla Sainati, Alberto Vigoni Adria fra Etruschi e Romani, Simonetta Bonomi, Mirella Teresa Augusta Robino Geomorfologia e città di fondazione in pianura padana: il caso di Placentia, Pier Luigi Dall’Aglio, Giuseppe Marchetti, Kevin Ferrari, Marco Daguati Parma e Fidenza: due città a confronto, Manuela Catarsi Dall’Aglio Calvatone - Bedriacum, Maria Teresa Grassi, Fabrizio Slavazzi Genesi dei centri urbani di Vercellae e Novaria, Giuseppina Spagnolo Garzoli, Angela Deodato, Elena Quiri, Stefania Ratto Eporedia tra tarda repubblica e primo impero: un aggiornamento, Luisa Brecciaroli Taborelli Nuovi dati sulla presenza indigena dagli scavi dell’areale urbano di Augusta Prætoria Salassorum, Patrizia Framarin, Franco Mezzena La voie du col du Grand Saint-Bernard e l’urbanisation de la Vallis Poenina. Le cas de l’agglomération indigène de Tarnaie- Massongex et de Forum Claudii Vallensium - Martigny, forum fondé par décision impériale, François Wiblé Dertona, Forum Fulvi, Hasta, Carreum Potentia: nuovi dati sui centri urbani lungo la via Fulvia, Emanuela Zanda Luna e l’ager Lunensis: nuovi elementi per la conoscenza della città e del territorio romanizzato tra il golfo di La Spezia e il portus Lunae, Lucia Gervasini, Anna Maria Durante, Luigi Gambaro, Silvia Landi Villages et agglomérations secondaires dans le processus d’urbanisation des Alpes Méridionales, Pascal Arnaud Seconda Sessione - Urbanistica, edilizia pubblica e privata, suburbia Organisation de l’espace et typologie monumentale, à propos de quelques forums “tripartis” de la Cisalpine, 179 Pierre Gros Tergeste. Vecchi e nuovi dati per la forma urbis, Chiara Morselli Tergeste. Osservazioni sull’edilizia monumentale del colle di San Giusto, Paolo Casari Brixia tra età tardorepubblicana e I secolo d.C. Nuovi dati dall’area del Capitolium, Filli Rossi Un quartiere residenziale di lusso di età augustea a Cremona, Lynn Passi Pitcher, Elena Mariani Nuovi dati sull’edilizia privata a Milano tra I secolo a.C. e I secolo d.C., Anna Ceresa Mori, Carla Pagani Il teatro di Milano e il panorama architettonico della città augustea, Furio Sacchi Processi di trasformazione nel suburbio di Mediolanum tra la seconda metà del I secolo a.C. e il I secolo d.C. Il caso dell’area dell’Università Cattolica, Claudio Cortese Le mura e il teatro di Augusta Taurinorum: sequenze stratigrafiche e dati cronologici, Luisa Brecciaroli Taborelli, Ada Gabucci Archeologia urbana a Segusio, Federico Barello Nuovi dati sullo sviluppo urbano delle città romane della media valle del Tanaro: Pollentia, Alba Pompeia, Augusta Bagiennorum, Maria Cristina Preacco Ancona Un contributo alla conoscenza della romanizzazione del Piemonte: l’insediamento di Costigliole Saluzzo, Marcella Barra Bagnasco, Diego Elia Modelli e tipologie forensi in Cisalpina: alcune puntualizzazione, Stefano Maggi Impianti forensi nei centri minori della Cisalpina fra repubblica e altoimpero, Riccardo Villicich L’urbanistica delle città della Transpadana augustea: forme, problematiche e stato delle conoscenze, Laurent Chrzanovski Poster Carnium in Emona’s ager, Verena Perko Le prime fasi dell’impianto urbano di Forum Iulii. Alcune considerazioni preliminari, Angela Borzacconi, Sandro Colussa, Paola Maggi, Giulia Mian Codroipo (UD) – Quadrivium. Nuovi dati dagli scavi, Paola Ventura, Tiziana Cividini Bergamo. La crescita del centro urbano nell’età della romanizzazione: recenti scoperte, Maria Fortunati, Tino Pacchieni, Elena Mariani, Carla Pagani Attività produttive a Mediolanum nell’età della romanizzazione: la metallurgia fra tradizione celtica e romanità, Elisa Grassi Pavia: lo scavo di via Omodeo e il reticolo viario di Ticinum, Valentina Dezza, Giorgia Brameri Anticipazioni sul centro di Parma romana, Mirella Marini Calvani Forme di popolamento: nuclei di organizzazione rurale romana tra Piemonte e Lombardia, Giovanna Bonora Mazzoli, Matteo Dolci, Elisa Panero Nuovi dati sul popolamento di età romana nel Vercellese, Cristina Ambrosini Insediamenti rurali lungo il fiume Sesia, Cristina Ambrosini, Michela Ruffa Ghemme, vicus degli Agamini. Aggregazione spontanea o agglomerato pianificato?, Giuseppina Spagnolo Garzoli Augusta Taurinorum. Le tipologie murarie del teatro, Frida Occelli, Veronica Castronovo Il crollo di un edificio a Fines Cotti: un indizio epigrafico, Elena Cimarosti Susa tra Cozio e Augusto: urbanistica e ideologia politica, Michele Dall’Aglio Acqui Terme. L’edificio monumentale di via Aureliano Galeazzo-corso Cavour. Revisione dei vecchi scavi e nuove ipotesi interpretative, Alberto Bacchetta I luoghi di culto di età romana in Piemonte e in Valle d’Aosta. Un caso esemplare: il culto della Victoria, Anna Domizia Bianco, Filippo Carlà Il vicus romano di Muralto (Canton Ticino, Svizzera): nuovo progetto di studio, Rosanna Janke Conclusions, Pierre Gros Presentazione Gli aspetti e i problemi del fenomeno di urbanizzazione del territorio piemontese in età romana ricevono nuova luce dal progredire delle ricerche archeologiche che negli ultimi anni si sono condotte nella nostra regione. Non diversamente, la conoscenza di questo fenomeno e lo studio delle emergenze urbanistiche e architettoniche nelle altre regioni dell’Italia settentrionale hanno avuto un notevole incremento nell’ultimo periodo. Giova dunque proporre una nuova riflessione generale su questo e sugli altri annosi problemi della Romanizzazione a nord e a sud del Po, quale periodicamente si impone nel nostro campo di studi. Con queste Giornate, dunque, si è inteso riproporre una riconsiderazione generale alla luce degli aggiornamenti di conoscenza e di nuovi approfondimenti critici, come nei decenni precedenti si erano estrinsecati in alcuni momenti di confronto scientifico, l’ultimo dei quali – nel 2000 – si può considerare il lavoro connesso alla mostra dedicata alla via Postumia. È merito di Luisa Brecciaroli Taborelli aver progettato le linee di questo incontro scientifico e aver raccolto su tale iniziativa il consenso di così numerosi colleghi che operano in Piemonte e nelle altre regioni dell’Italia settentrionale, come in quelle transalpine confinanti. A loro tutti va il ringraziamento di questa Soprintendenza, poiché l’accrescimento conoscitivo e gli ulteriori stimoli che ne sono derivati constituiscono motivo di conforto e di soddisfazione. Marina Sapelli Ragni Soprintendente per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie Premessa L’idea di organizzare un incontro sul tema delle “forme” e dei “tempi” dell’urbanizzazione nella Cisalpina nel periodo compreso tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C., è nata all’interno della Soprintendenza piemontese. Tale idea rispondeva all’esigenza di aggiornare e confrontare le nuove conoscenze acquisite in molti anni di attività nei centri urbani di antica origine, coinvolgendo le altre regioni dell’Italia settentrionale e quelle transalpine confinanti. Il tema proposto, nodale per la Gallia Cisalpina e non più affrontato in sede comune dopo il Convegno sulla “Città romana” nelle regiones X e XI tenutosi a Trieste del 1987 – al quale non casualmente si è più volte fatto riferimento nel corso dei lavori – ha riscosso l’adesione e partecipazione di Soprintendenze e Università dell’Italia settentrionale, oltre che di Archeologi attivi nelle vicine regioni transalpine, dimostrando che l’iniziativa rifletteva un’esigenza diffusa e condivisa. In considerazione della complessità del tema proposto e dell’argomento preannunciato dai titoli delle comunicazioni, i lavori sono stati articolati in due Sessioni: la prima mirata alle “Forme e tempi dell’urbanizzazione: insediamenti indigeni e nuove fondazioni”; la seconda incentrata su “Urbanistica, edilizia pubblica e privata, suburbia”. La Prima Sessione è stata introdotta da due Relazioni di ampio respiro, a cura di Gino Bandelli e Maria Pia Rossignani; la Seconda Sessione dalla Relazione di Pierre Gros, che ha accettato di buon grado anche l’onere delle Conclusioni. A loro sono riconoscente per l’amichevole generosità dimostrata assumendosi, assieme con Marina Sapelli Ragni, l’impegnativo compito di “moderatori”, dato il ritmo serrato col quale si sono succedute le oltre trenta Comunicazioni presentate. Nella stesura degli Atti, che riflettono con poche variazioni il programma dei lavori, in accordo con gli autori un buon numero degli oltre quaranta poster esposti nell’apposita Sezione sono confluiti nelle Comunicazioni cui erano complementari. Ciò ha valorizzato quel lavoro di équipe che, affermatosi specialmente negli ultimi decenni, ha costituito una delle note più significative di questo incontro. Al clima cordiale che ha connotato le due giornate di proficuo lavoro, molto ha contribuito la sede che ha ospitato i lavori; il piacevole ricordo che ne conserviamo accresce il rammarico per la prematura e tragica scomparsa, avvenuta di lì a poco, di Vera Comoli Mandracci che, in veste di Preside della Seconda Facoltà di Architettura, ma soprattutto con l’entusiasmo della Studiosa, si adoperò affinché, tramite il Patrocinio concesso dal Rettore del Politecnico di Torino, i prestigiosi locali e le strutture tecniche del Castello del Valentino fossero messe a nostra disposizione. L’impegno finanziario per l’organizzazione dell’incontro è gravato interamente sui fondi ordinari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i Beni Archeologici, assegnati su Progetto nella Programmazione triennale 2003-2005. La sua riuscita non sarebbe stata possibile, tuttavia, senza la partecipazione spontanea e generosa di tanti colleghi delle Soprintendenze e delle Università. Alla stampa degli Atti ha contribuito, con gesto di liberalità, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, tramite l’interessamento dell’Associazione “Amici del Museo di Antichità di Torino” ONLUS. A tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione e realizzazione delle “Giornate di Studio”, nonché alla pubblicazione di questi Atti esprimo la mia profonda gratitudine. Luisa Brecciaroli Taborelli Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie | |