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Pietra |
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Laterizi |
P.1 - Tecnica in edifici del 4° quarto X - fine XI secolo
La ceramica è messa in posto dall'interno del muro, costruito "a sacco", prima di procedere al riempimento del muro stesso.
P.2 - Tecnica in edifici del 4° quarto X - fine XI secolo
L'orlo della ceramica poggia in scanalature fatte sulle pietre che la contornano. In tal modo si crea intorno al "bacino" una sorta di ghiera che ne garantisce l'ancoraggio.
Il muro "a sacco" viene riempito con il recipiente già in posto.
P.3 - Tecnica in edifici del 4° quarto XI - Prima metà XIII secolo
La cavità destinata ad un determinato "bacino", era scavata al centro di un'unica lastra di pietra. Il suo diametro e la profondità erano tali da contenere
in modo preciso l'esemplare. Queste cavità potevano essere emisferiche, oppure seguire più in dettaglio il profilo della ceramica. In entrambi
i casi la profondità non oltrepassava lo spessore della pietra.
P.4 - Tecnica in edifici della fine XI - prima metà XIII secolo
Una cavità, strutturata come quelle della tecnica P3 coinvolge più pietre contigue, disposte in più filari.
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