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Pietra |
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Laterizi |
Le Tecniche d'inserimento
I "bacini" furono impiegati per ornare superfici strutturate sia in pietra, sia in laterizi. In entrambi i casi si distinguono modalità diverse di inserimento
e di preparazione delle cavità (da P.1. a P.4.; da L.1. a L.4) che si susseguono nel corso del tempo. Le modalità di inserimento cambiano con i tempi, come cambiano
le ceramiche e i particolari architettonici (coronamenti ad archetti, tessiture murarie etc.). Unendo questi dati a tutte le altre informazioni disponibili
in relazione ai monumenti (documenti scritti, analisi storico-artistiche …) sono state ricostruite delle "stratigrafie ideali" suddivise in lassi di tempo
(da P.1 a P.4) che, senza soluzione di continuità, dall'ultimo quarto del X secolo si protraggono fino all'inizio del XV. Facendo riferimento a Pisa,
fino all'inizio del XIII secolo si tratta esclusivamente di materiali importati. È da questo momento che prende l'avvio la fabbricazione di prodotti smaltati
locali, le così dette "Maioliche Arcaiche Pisane", che si associano alle importazioni anche nella decorazione architettonica.
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